Dal 15 al 19 settembre 2025 una delegazione di docenti del nostro istituto ha partecipato a un’esperienza di mobilità Erasmus presso il complesso scolastico Jean‑Baptiste Darnet di Saint‑Yrieix, in Nuova Aquitania, vicino a Limoges. L’attività ha avuto come obiettivo l’osservazione di buone pratiche didattiche e organizzative in un contesto scolastico europeo.
Il complesso scolastico Jean‑Baptiste Darnet
Il complesso Darnet riunisce scuola media, liceo generale e tecnologico e liceo professionale, per un totale di circa 1005 studenti distribuiti in 43 classi. La scuola può contare su 95 insegnanti e 170 dipendenti, ed è dotata di numerosi laboratori e di un ristorante didattico gestito dagli studenti.
Le attività della settimana
Nel corso della settimana i docenti italiani hanno preso parte a diverse attività di job shadowing, affiancando i colleghi francesi durante le lezioni nelle varie discipline. I momenti di osservazione in classe sono stati alternati a incontri con la dirigenza e lo staff per approfondire l’organizzazione scolastica, le politiche antibullismo e le misure a favore degli studenti con disabilità.
Una parte significativa dell’esperienza si è svolta all’interno del ristorante scolastico, dove gli allievi hanno preparato i piatti e servito ai tavoli, permettendo ai partecipanti di conoscere da vicino il percorso di formazione professionale del settore alberghiero. Nel corso delle giornate i docenti hanno inoltre visitato gli ambienti di laboratorio, le cucine e le diverse sale utilizzate per le attività pratiche.
Visite didattiche e culturali
Il programma ha incluso anche visite a realtà territoriali di rilievo, come l’istituto agrario “La Faye”, che funziona come azienda agricola e vende i propri prodotti ai visitatori. I partecipanti hanno poi visitato la fabbrica di porcellana La Seynie, approfondendo il processo produttivo delle celebri porcellane della zona di Limoges.
Non sono mancati momenti di scoperta del patrimonio culturale locale, con visite alla città di Limoges e alle cittadine di Rocamadour e Collonges‑la‑Rouge. Queste uscite hanno permesso di conoscere la storia, l’architettura e le tradizioni della regione, rafforzando al tempo stesso le relazioni tra i docenti coinvolti.
Ricadute per il nostro istituto
L’esperienza Erasmus a Limoges ha rappresentato un’importante occasione di confronto su metodologie didattiche, organizzazione scolastica e inclusione. Le buone pratiche osservate saranno condivise all’interno dei dipartimenti e potranno tradursi in nuove attività, progetti e percorsi di collaborazione internazionale.
Un gruppo di docenti dell’Istituto “Giolitti” ha partecipato a un corso di formazione Erasmus+ a Valencia dedicato al tema “Sostenibilità ambientale nell’educazione”, con l’obiettivo di rafforzare le competenze pedagogiche legate allo sviluppo sostenibile e di integrare in modo più sistematico questi contenuti nel curriculum di istituto.
Il percorso ha affrontato la sostenibilità in prospettiva interdisciplinare, collegando aspetti sociali, umanistici, economici, ambientali e scientifici, e facendo riferimento al quadro dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 come struttura di riferimento per la progettazione didattica.
La struttura del corso prevedeva momenti introduttivi sulla definizione di sostenibilità e sviluppo sostenibile, seguiti da attività pratiche legate alla misurazione della sostenibilità, al tema dei rifiuti nel XXI secolo, alla distinzione tra bisogni e consumismo e ai principi dell’economia circolare. Una parte specifica è stata dedicata alla sostenibilità nell’educazione, alla prospettiva etica, all’approccio interdisciplinare e allo sviluppo di metodologie di sustainable learning.
Nel corso delle giornate finali, i docenti hanno lavorato alla progettazione di iniziative e progetti scolastici sostenibili, alla definizione di criteri di valutazione sostenibile da applicare ai lavori degli studenti e alla riflessione sulle modalità per valutare nel tempo il livello di sostenibilità dell’istituto e pianificare azioni di miglioramento.
Tra le metodologie e attività sperimentate si segnalano il riuso creativo dei materiali, la promozione dell’economia circolare nelle attività scolastiche quotidiane e l’inclusione della sostenibilità come criterio trasversale di assessment dei progetti degli studenti.
L’esperienza Erasmus+ ha inoltre favorito il networking internazionale, lo scambio di buone pratiche con altri educatori europei e una forte crescita professionale dei partecipanti, grazie a una formazione di tipo esperienziale che ha alternato lezioni, laboratori, momenti di confronto e attività culturali nel territorio ospitante.
Al rientro, i docenti coinvolti sono impegnati nella condivisione delle competenze acquisite con il Collegio, nella progettazione di percorsi didattici pilota e nella predisposizione di momenti di formazione interna, con l’obiettivo di portare la sostenibilità in tutte le discipline e in ogni aula dell’istituto.
Nel corso dell’esperienza Erasmus a Málaga, il gruppo ha vissuto un intenso percorso formativo e culturale che ha unito mobilità, visite didattiche e momenti di confronto. Il viaggio è iniziato con lo spostamento in Flixbus da Torino verso l’aeroporto di Milano Malpensa e il successivo volo Ryanair per Málaga, dove i partecipanti sono stati ospitati presso l’Hotel Don Curro, situato nel cuore della città, a pochi passi dalle principali attrazioni storiche.travelweekly+2
Le giornate sono state scandite dalle attività presso l’IES Jacaranda, istituto di istruzione secondaria situato a Málaga, dove il gruppo è stato accolto dal personale scolastico, ha partecipato a presentazioni sul sistema educativo spagnolo e ha assistito a lezioni in classe, potendo così osservare da vicino metodologie didattiche, organizzazione scolastica e partecipazione degli studenti. In più occasioni è stata offerta una tipica colazione andalusa, che ha rappresentato anche un momento di socializzazione con docenti e studenti della scuola ospitante.ceipflaviosanroman+2
Parallelamente, il programma ha previsto numerose attività culturali: la visita al centro storico di Málaga, con Plaza de la Constitución e Calle Larios, la Cattedrale, il Teatro Romano e l’Alcazaba, importante complesso di epoca moresca, ha permesso di approfondire la storia e l’identità della città. Particolarmente significative sono state anche le visite alla Casa Natal Picasso, situata in Plaza de la Merced, e al Museo Carmen Thyssen, dedicato in gran parte alla pittura spagnola del XIX secolo, che hanno offerto uno sguardo privilegiato sul patrimonio artistico locale e sulla figura di Pablo Picasso.hotelmalaga+4
L’esperienza è stata arricchita da un’escursione a Córdoba, con la visita alla celebre moschea-cattedrale, straordinario esempio di sovrapposizione di culture e stili architettonici, e da momenti informali come le passeggiate sul lungomare di Málaga e la degustazione di una paella in un locale tipico, che hanno contribuito a rafforzare la coesione del gruppo. Al termine del soggiorno, il rientro in Italia è avvenuto con volo Ryanair per Milano Malpensa e successivo trasferimento in autobus verso Torino, a conclusione di un percorso che ha unito formazione professionale, crescita personale e scoperta di una realtà scolastica e culturale diversa ma profondamente stimolante.
Pubblicato: 10.02.2026 - Revisione: 24.02.2026
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