circ. n.78

78- Furti durante l’attività didattica

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Oggetto: 78- Furti durante l'attività didattica

Destinatari: alunni e famiglie, docenti, personale ATA

È stato segnalato che all’interno della scuola, alcuni studenti hanno subito il furto di alcuni effetti personali o di denaro.

Il fatto è particolarmente grave: il furto è un reato ed è tanto più deprecabile se commesso all’interno della scuola, luogo deputato all’educazione e ai valori su cui si fonda la convivenza civile e il rispetto degli altri.

Si rammenta che l’Istituto non è responsabile della custodia dei valori personali e non sono previste assicurazioni per i furti, per cui sta all’attenzione di ciascuno prevenire simili spiacevoli episodi.

Si ricorda che qualora qualcuno sia colto in flagranza di reato, non solo si vedrà applicate adeguate sanzioni disciplinari, ma sarà denunciato alle autorità competenti.

Per prevenire il ripetersi di tali spiacevoli episodi si invitano gli alunni, i docenti e le famiglie a rispettare rigorosamente le seguenti direttive, consapevoli che si rendono necessarie per tutelare la sicurezza di tutti:

  • Non portare a scuola oggetti di valore e/o consistenti somme di denaro e, in ogni caso, tenerli sempre sotto stretto controllo personale e non lasciarli incustoditi;
  • Segnalare immediatamente a un insegnante o a un collaboratore scolastico la presenza di persone estranee alla classe;
  • All’uscita dalle aule per recarsi in laboratorio, in palestra o in altri locali, ovvero a ricreazione, non lasciare in aula né sopra i banchi oggetti personali di valore incustoditi;
  • Agli insegnanti e a tutto il personale è richiesta la massima collaborazione nella vigilanza per prevenire simili episodi, ricordando di chiudere a chiave gli spogliatoi per il periodo di svolgimento della lezione di laboratorio o di scienze motorie.

Si richiama infine anche l’attenzione dei genitori sulle loro responsabilità educative verso i figli minori (art. 147 del c.c.), responsabilità che si sostanzia attraverso insegnamenti adeguati per educare ad una corretta vita di relazione e di convivenza civile.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Franca Zampollo
(firma autografa sostituita a mezzo stampa, ex art.3, co 2, D.Lgs.39/93)