circ. n.189

189-Applicazione della nuova normativa sulla valutazione degli studenti e delle studentesse. Novità introdotte dal D.P.R. 8 agosto 2025, n. 135 – Aggiornamento del D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122, in materia di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli studenti.

intestazione-giolitti

Oggetto: 189-Applicazione della nuova normativa sulla valutazione degli studenti e delle studentesse. Novità introdotte dal D.P.R. 8 agosto 2025, n. 135 – Aggiornamento del D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122, in materia di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli studenti.

Destinatari: alunni e famiglie, docenti, personale ATA

Si comunica che, a partire dal 10 ottobre 2025, sono entrate in vigore le modifiche sostanziali allo Statuto delle Studentesse e degli Studenti (D.P.R. n. 249/1998) e al Regolamento sulla valutazione (D.P.R. n. 122/2009), introdotte dai Decreti del Presidente della Repubblica n. 134 e n. 135 dell’8 agosto 2025, pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 25 settembre 2025.

Tali provvedimenti, che implementano la Legge n. 150/2024, rafforzano la centralità educativa del comportamento e introducono un nuovo regime di sanzioni disciplinari, che la comunità scolastica è chiamata ad applicare immediatamente.

Con la presente si intende fornire una sintesi operativa delle principali innovazioni introdotte dal nuovo decreto, con particolare riferimento agli aspetti di maggiore impatto sull’attività didattica e valutativa.

La riforma supera la logica meramente sanzionatoria per abbracciare un approccio educativo che mira alla riabilitazione dello studente attraverso percorsi di cittadinanza attiva e solidale.

Rispetto alla precedente formulazione dello Statuto è espressamente previsto che le infrazioni disciplinari influiscono sul voto di comportamento; al contempo, è chiarito che nessuna infrazione disciplinare a esso connessa può influire sulla valutazione degli apprendimenti delle singole discipline.

La norma stabilisce, inoltre, che il consiglio di classe, nel determinare il voto di comportamento nello scrutinio finale, consideri l’intero anno scolastico tenendo conto in particolar modo della eventuale commissione di atti violenti o di aggressione.

  1. AGGIORNAMENTI NORMATIVI

Il D.P.R. 135/2025 ha:

  • abrogato gli articoli 2, 3, 6 e parte dell’articolo 14 del P.R. 122/2009;
  • aggiornato gli articoli 1, 4, 5, 7, 8, 9, 10 e 13 per allinearli ai principi delLgs. 62/2017 e alle disposizioni più recenti in materia di valutazione formativa e certificazione delle competenze.
  1. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI (ART. 4)
    • La valutazione periodica e finale è espressa in decimi per tutte le discipline, nel documento di valutazione.
    • È confermato il ruolo del consiglio di classe e la partecipazione dei docenti di sostegno alla valutazione complessiva di tutti gli studenti.
    • È formalmente integrata la valutazione dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) come parte del percorso formativo personalizzato e incide sulla valutazione complessiva e sul comportamento.
    • È ribadito che l’ammissione alla classe successiva richiede:
  • voto ≥ 6/10 in ciascuna disciplina;
  • voto di comportamento superiore a 6/10.
  1. VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO (ART. 7)

Le modifiche introdotte sono tra le più rilevanti:

  • Il voto di comportamento è espresso in decimi, attribuito dal consiglio di classe sull’intero anno scolastico.
  • Il voto inferiore a sei decimi comporta non ammissione alla classe successiva, nei casi di:
  • reati o atti che violino la dignità e la sicurezza delle persone;
  • comportamenti gravi o reiterati contrari al regolamento d’istituto;
  • atti di violenza o aggressione verso personale scolastico o studenti.

In caso di voto di condotta pari a 6/10, il consiglio di classe sospende il giudizio e assegna allo studente la redazione di un elaborato critico su temi di cittadinanza attiva e solidale; la mancata o inadeguata consegna comporta la non ammissione.

Gli studenti con condotta insufficiente sono coinvolti in attività educative di approfondimento civico.

È riaffermato che nessuna sanzione può essere irrogata per la libera manifestazione di opinione, ai sensi dell’art. 21 della Costituzione.

  1. INCLUSIONE E PERSONALIZZAZIONE
    • Per gli studenti con disabilità e DSA, la valutazione è effettuata in coerenza con:
  • Piano Educativo Individualizzato (PEI) per la disabilità;
  • Piano Didattico Personalizzato (PDP) per i DSA, con applicazione di misure dispensative e strumenti compensativi.
    • La valutazione mira a rilevare effettivamente il livello di apprendimento conseguito, non le difficoltà connesse alla condizione individuale.
  1. FREQUENZA E VALIDITÀ DELL’ANNO SCOLASTICO
    • È confermato l’obbligo di frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato, con possibilità di deroghe motivate e documentate per casi eccezionali (malattia, ricoveri, gravi motivi familiari), come da circolare n. 96 del 02.10.2025 – Prot. 14419 del 02.10.2025.
    • Il mancato raggiungimento del limite minimo comporta esclusione dallo scrutinio finale.
  2. CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE (ART. 8)
    • È previsto l’uso dei nuovi modelli ministeriali emanati dal MIM, per garantire uniformità nazionale e coerenza con il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF).
  3. INDICAZIONI OPERATIVE PER I CONSIGLI DI CLASSE

I consigli di classe e i dipartimenti sono invitati a:

  • prevedere nei PCTO una chiara documentazione delle attività svolte e della loro ricaduta sugli apprendimenti e sulla condotta.

Si invitano i docenti a prendere visione dei testi normativi allegati alla presente, e ad attenersi alle nuove disposizioni già a partire dal corrente anno scolastico 2025/2026.

 

 

Documenti

DPR_135-2025

pdf - 31 kb

DPR-134_2025

pdf - 183 kb

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Franca Zampollo
(firma autografa sostituita a mezzo stampa, ex art.3, co 2, D.Lgs.39/93)